Sul Duomo "svendola" bandiera bianc

22 AGO 20
Immagine di Sul Duomo "svendola" bandiera bianc
Milano, Palazzo Marino, ufficio del sindaco. Toc, toc. Bussano ed entra il cardinale seguito da un uomo in caffettano. E’ l’imam sciita. E’ venuto a ritirare il permesso a costruire la moschea di 10 mila metri, col suo minareto. In segno di gratitudine il mullah dona al sindaco il tappetino per la preghiera. Baci, abbracci e commiato. Dopo un po’, toc, toc. Aribussa ancora il cardinale, stavolta con un altro caffettano, è l’imam sunnita. Anche lui è venuto a ritirare il permesso per la sua di moschea. Quelli là la fanno di 10 mila metri, e noi la facciamo di 20 mila e con due di minareti, e più alti. Anche lui dona al sindaco il tappetino per la preghiera e gli dà anche una bussola già puntata alla Mecca. Baci, abbracci e commiato. A mezzogiorno, toc, toc. E’ ancora il cardinale, stavolta con un tizio in tuta mimetica e kalashnikov – è l’imam taleban. Questi piazza sotto il naso del sindaco il progetto della sua moschea, 50 mila metri e di minareti ne vuole quattro, uno ad ogni angolo, con tanto di torrette. Il sindaco è un po’perplesso, si chiede se quel kalashnikov sia il turibolo di rito ambrosiano, poi,via, di fronte alla cortesia dell’uomo e alla garanzia del cardinale, come si fa a dire di no. L’imam taleban apprezza e dona al sindaco un bel burka per la moglie che sa essere molto (pisa) pia. Baci, abbracci e commiato. Il sindaco è soddisfatto con se stesso, e chiama il Niki e il Celentano: "Oggi abbiamo proprio fatto un bel passo avanti verso il multiculturalismo". Alle tre, toc, toc. Bussano ed entra uno un po' strano. “Pace a lei, signor sindaco. Il mio nome è Gesù. Non pensavo di essere così di disturbo. Mi avete messo in croce, ho detto: vabbè, non sanno quello che fanno. Poi mi avete tolto dall'altare e confinato in un angolino. E passi anche questo. Ma mettere la mezzaluna al posto della mamma, no, questo mi pare un pochino troppo. Per questo sono venuto a riconsegnarle le chiavi del Domm”.